Iscrizioni Aperte – Inizio Corso 22 ottobre
Il Teatro di Calabria “Aroldo Tieri” a partire dal 22 ottobre attiverà un laboratorio di recitazione base/intermedio guidato dal Prof. Aldo Conforto pensato per attori emergenti e appassionati di teatro che vogliono approfondire l’arte dell’interpretazione.
Gli incontri si terranno da ottobre 2025 a maggio 2026, una volta a settimana per un totale di 30 lezioni, nella giornata di lunedì, dalle 17:30 alle 19:30 presso la sala delle Giovani Idee – Parco della Biodiversità Mediterranea
QUOTA DI PARTECIPAZIONE: € 300,00 + € 20 di iscrizione
MODALITA’ DI PAGAMENTO: Anticipo € 170,00 da versare al momento dell’iscrizione – Saldo € 150,000 da versare entro il 28/02/2026
QUOTA DI PARTECIPAZIONE PER GLI UNDER 26: € 250,00 + € 20 di iscrizione
MODALITA’ DI PAGAMENTO: Anticipo € 145,00 da versare al momento dell’iscrizione – Saldo € 125,000 da versare entro il 28/02/2026
DOCENTI:
- ALDO CONFORTO (Accademia d’Arte Drammatica della Calabria- Scuola di Teatro Catanzaro, dal 1975 al 1981, diretta dal maestro Gianni Diotaiuti, Corso di tecnica teatrale, movimento del corpo e danza, del 1996, diretto da Eugenio Barba, presso Università del Teatro Eurasiano, Corso di danza e movimento del corpo presso l’accademia di Palmi (Rc) diretto dal mimo internazionale “Le Breton”).
- MARCO TREBIAN (Diploma Accademia Nazionale D’Arte Drammatica “Silvio D’Amico, Diploma Conservatorio Teatrale diretto da G. B. Diotajuti, Roma)
CON INTERVENTI del Direttore Artistico Francesco Mazza
MOTIVAZIONI
La Scuola del Teatro di Calabria “Aroldo Tieri” nasce con l’intento di creare nella regione un punto di riferimento stabile e qualificato per la formazione attoriale.
Il teatro, da sempre, svolge un ruolo fondamentale nello sviluppo dell’individuo: educa all’ascolto, all’empatia, alla disciplina, alla libertà espressiva. Offre un’alternativa profonda all’isolamento, favorendo la socialità, la creatività e la conoscenza di sé.
Recitare non significa solo “interpretare”, ma anche scavare dentro di sé per restituire la complessità umana in scena.
In una società che spesso privilegia la velocità e la superficialità, il teatro si conferma un’arte della profondità, del tempo e della relazione.
L’intitolazione ad Aroldo Tieri, attore calabrese tra i più raffinati del panorama italiano, non è solo un omaggio simbolico, ma una dichiarazione di intenti: un richiamo all’eccellenza, al rigore, alla qualità artistica.
FINALITÀ GENERALI
– Offrire nel territorio calabrese una formazione attoriale di alto livello, continuativa e professionalizzante. Promuovere la cultura teatrale non come attività marginale, ma come veicolo centrale di crescita personale e collettiva.
– Favorire lo studio e la conoscenza delle nostre radici con la messa in scena di testi di autori calabresi senza tralasciare i grandi drammaturghi di fama mondiale, classici e contemporanei, italiani e stranieri.
– Avvicinare i giovani (e non solo) al teatro, valorizzandone le potenzialità comunicative e creative.
OBIETTIVI SPECIFICI
– Formare attori capaci di affrontare con consapevolezza e competenza ogni tipo di testo e di situazione scenica.
– Rafforzare le capacità espressive, vocali e fisiche dell’allievo.
– Far acquisire agli allievi padronanza del corpo, della voce, della respirazione e dell’emozione.
– Trasmettere una solida conoscenza dei linguaggi teatrali e dei grandi autori, sia dal punto di vista tecnico che artistico.
– Favorire l’esperienza pratica del palcoscenico e il confronto con il pubblico.
– Coltivare il talento in un ambiente stimolante, serio, ma anche creativo e umano.
STRUTTURA DEL PERCORSO FORMATIVO
Il programma prevede moduli su: dizione, recitazione, uso della voce, movimento scenico, studio del personaggio, improvvisazione, lettura espressiva, canto, drammaturgia.
Durante il corso saranno affrontati testi di autori classici e moderni, con possibilità di studio anche di testi calabresi di rilievo.
ARGOMENTI TRATTATI
Tecniche di recitazione teatrale
Costruzione del personaggio
Movimento corporeo
Impostazione della voce e dizione
Improvvisazione
Elementi di storia del teatro
