Interpretare Creonte

1 Novembre - 2019  

"ANTIGONE" vive di contrasti sulla scena: il più ardente è, probabilmente, quello tra la stessa protagonista e Creonte, suo zio nonché nuovo sovrano di Tebe che si trova a dover lottare tra Amore e Necessità, tra il dovere del trono e la pietà verso una vita giovane da spezzare per far trionfare la Legge degli uomini.
Lo racconta così Paolo Formoso, interprete del TdC che ha prestato corpo e voce a Creonte: "Interpretare Creonte, modello universale di dittatore cinico e tracotante, non è stato semplice.
Il confronto con Antigone, la giovane eroina romantica, vittima della ragion di stato, era già perso inpartenza. Io ho provato a capire le ragioni di Creonte, a interpretare il suo pensiero fino a rispettarlo, giustificarlo e ad accettarlo, scoprendovi onestà intellettuale e rettitudine morale.

Creonte ama più di tutto la sua città, Tebe, alla quale vuole ridare pace e prosperità. Nulla enessuno deve ostacolare il suo proposito o infrangere le sue leggi che sono l’architrave del suo progetto politico: chiunque vuole farlo, deve essere fermato. Antigone è sua nipote e promessa sposa di suo figlio, ma per Creonte è solo una tebana che ha infranto la legge e che, tra l’altro, non mostra mai alcun segno di rispetto nei confronti del suo ruolo, tanto da non rivolgersi mai a lui con un titolo che ne riconosca a pieno l’autorità. Sarebbe comunque facile trovare un espediente legale per salvare la vita a questa giovane, ma ciò rappresenterebbe un precedente pericoloso capace di minare la sua credibilità e l’intero suo progetto: Creonte, per primo, deve rispettare la legge, la sua legge. I momenti interpretativi più intensi e complessi, si concentrano, in particolar modo, nella parte conclusiva della tragedia quando Creonte ha perso ormai tutto: le persone a lui più care, il rispetto del suo popolo e il mondo che aveva provato a creare. Qui ho cercato di trasmettere al pubblico l’immagine di un uomo, non più un dittatore, che, ormai distrutto, prende coscienza, con estrema dignità, degli errori che ha commesso nella realizzazione di un progetto di pace pagandone personalmente le conseguenze."

Photo credit: Alessandro Testa per GRAECALIS2019