Il Coro Greco

18 Maggio - 2018  

All'interno della Tragedia greca il Coro rappresenta il vertice dell'espressione lirica e il fondamento della costruzione morale e civile della Società. La sua funzione sulla scena è ben chiara fin dalle origini: il Coro incarna il messaggio essenziale che la Tragedia intende trasmettere allo spettatore e, allo stesso tempo, funge da portavoce della comunità che esprime, attraverso di esso, il proprio pensiero sui punti focali dell'azione. Il Coro approva, condanna, suggerisce, guida e commenta l'azione dei vari personaggi esprimendo il sentimento popolare che accomuna la Polis.

Addirittura, pare che le prime Tragedie contemplassero sulla scena solo la presenza del Coro e che solo successivamente siano stati introdotti altri personaggi. Ne è un esempio evidente la prima Opera della Trilogia Orestea, Agamennone, nella quale il Coro conserva un ruolo preminente e di supremazia schiacciante sull'intera azione.
Esso esprime le riflessioni profonde sugli evvenimenti passati e trae gli insegnamenti, positivi o negativi, dalle azioni umane operando, in tal modo, il passaggio dalla brutale e barbarica struttura tribale alla civiltà della Polis.
Per questo motivo il Teatro di Calabria attribuisce grande importanza alla preparazione del Coro e alla sua presenza scenica. Infatti, da diversi anni, è in atto il reclutamento, la preparazione e l'istruzione di persone che intendono condividere questo impegno.
 
L'iniziativa, che si muove con il Patrocinio del Comune di Catanzaro e che è indirizzata soprattutto ai giovani, ha lo scopo di formare i partecipanti attraverso la conoscenza della Letteratura greca, della specificità della tragedia e del suo valore filosofico e civile.