GRAECALIS//OFF - "Il cuore straziato"

24 Settembre - 2018  

Nello spettacolo del 30 Settembre, saranno gli stessi Ungaretti e Montale, sulla scena, a raccontare le loro angosce e i loro pensieri più profondi, accompagnando lo spettatore lungo il dissestato e tormentato percorso di vita che ha plasmato la loro poetica. 

Un sentiero scosceso, fatto di tormenti, speranze, indolenza e varchi sul Possibile.    

Ecco una breve anteprima in esclusiva per il sito del TdC dello spettacolo inedito. A parlare, è il poeta Giuseppe Ungaretti che dal fronte dirà:

"Non amo la guerra, non mi piaceva prima e non mi piace ora. Ma questa guerra mi era sembrata l’unica possibilità di rinnovamento, di rinascita da una condizione di inerzia colpevole. E poi volevo essere utile alla mia Patria, a quella Italia che per me era solo un mito, che non avevo mai visto, il cui suolo non era mai stato sotto i miei piedi per farmi sentire l’armonia con quelli che mi avevano preceduto. La sognavo, l’Italia, nei racconti di mia madre, nel suo non dimenticato dialetto lucchese. La memoria è un’ancora di salvezza ed io volevo conservarla, difendere tutto ciò che le apparteneva prima che il mio cuore si inaridisse, come sta facendo ora, in questa noia fremente, in questo sbadiglio di vita."